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CASA ADDAMS

O MEGLIO I GIOCHI NOTTURNI

 

Casa Addams è un gioco classico notturno fatto al coperto e ambientato nei famosi films dell’orror. Si tratta di fare buio totale interrotto da diversi lumini sapientemente preparati; nelle stanze buie vengono sparsi alcuni oggetti (fisches, caramelle, tagliandini, piccoli oggetti etc etc) che dovranno essere trovati dai partecipanti divisi in squadre e assolutamente non muniti né di pile né di luce. Li cercheranno a tastoni con la poca luce a disposizione. Nel percorso però troveranno dei loschi figuri mascherati, che con lunghi bastoni (di gomma piuma) che li distrurberanno e se verranno presi dovranno mollare il malloppo e ritornare a giocare dalla base. I loschi figuri però non possono uscire da un percorso a linee perpendicolari, né inseguire i partecipanti, né muoversi in diagonale; è come avessero dei binari nei piedi. Vince chi raccoglie entro il fischio finale più oggetti.

 

Il clima che si crea diventa poi giocoso e allegro grazie all’abilità degli animatori-educatori.

 

Perché un gioco notturno.

Oltre a tutte le cose già dette e chiarite sulla bellezza del gruppo, sul gioco di squadra, sulle abilità personali, il gioco ha uno scopo molto evidente: vincere la aura della notte, del buio. Vincere la proprie paure più nascoste. L’ambientazione mascherata di un gioco notturno è poi molto importante

Per i ragazzi il buio è un incognita. È un terrore. Non dobbiamo esagerare mai nel lasciarli da soli al buio senza punti di riferimento specie se piccoli. Non crediamo a chi dice che non ha paura del buio!!

Il buio, le tenebre sono simbolicamente il luogo del male e per molti ragazzi purtroppo è così. L’avvicinarsi del buio è per loro davvero qualcosa di tremendo, a volte drammatico per le mille situazioni che vivono.

Il capogruppo giochi per vincere ovviamente ma osservi se i suoi avessero per caso paura e abbia il doppio atteggiamento: comprensione-vicinanza ma anche incoraggiamento a superare se stessi.

Il gioco non deve mai degenerare e mai essere violento o fare paura per far paura. Non si deve mai far salire tensione o eccitazione ma fare un po di attenzione a non esporre i ragazzi a pericoli.

Guai a chi in casa Addams ne aprofitta per far del male a qualcuno con i bastoni di gomma piuma!!!!

 

 

AVVENTURA E FORZA NEI GIOCHI

L’avventura, il pericolo, il superare molte difficoltà e ostacoli sono il sale di tanti giochi e il modo per far fare ai ragazzi esperienze davvero positive su se stessi e di solidarietà con gli altri.

E’ bene talvolta proporre questo genere di giochi, ma senza esagerare nei pericoli o nella esaltazione della sfida con se stessi e della forza che generi violenza.

Tirare un gavettone fa allegria, costringere un ragazzo a subirlo prendendolo con la forza fisica può diventare abuso.

Cosi il gioco delle cannette e tanti altri giochi.

Se a scalpo do pugni faccio violenza. Se metto spilli nelle cannette o miro a far male faccio violenza.

Se esagero nel fare una gara di salti o di arrampicata istigo il ragazzino che vuole emulare a farsi male.

Ci vuole un sapiente occhio educativo per non eccitare fuori misura ma insegnare che l’adrenalina la si ricerca dentro (no alle droghe) ma poi la si deve anche spegnere se si vuole che faccia effetto quando serve.

Il capogruppo specie quando gioca con chi è molto più piccolo ne tenga assolutamente conto!!!